Elena Ferrante tra letteratura e marketing

Elena Ferrante tra letteratura e marketing   Elena Ferrante tra letteratura e marketing. Vi sono enormi dislivelli e molte discriminanti tra i colossi dell’editoria e tutti “gli agganciati” rispetto agli altri. Di solito ogni volta che c’è da criticare i best sellers e i giganti dell’industria del libro, intellettuali e opinionisti intoccabili e... Continua »
ottobre 3, 2016 / 0

Napoli per parlare del mondo

Napoli per parlare del mondo “Uomini e donne delle forze dell’ordine sono quotidianamente impegnati in strada con attività di prevenzione e repressione ma anche nelle scuole con progetti di educazione alla legalità. Progetti che spesso vengono tenuti in piedi solo grazie alla passione di pochi colleghi appassionati che impegnano tempo... Continua »
maggio 13, 2016

Il taglio netto

Il taglio netto Un originalissimo romanzo di Vins Gallico – Final cut – racconta l’analfabetismo dei sentimenti di una generazione che ha paura di soffrire. Il taglio netto: nel nostro tempo è ciò a cui si aspira e si tende quando ci si trova di fronte a un eccesso di... Continua »
maggio 26, 2015

Chiambretti e il suo hotel burlesco

Chiambretti e il suo hotel burlesco Ogni tanto la televisione regala qualche suggestione. Piero Chiambretti accoglie i telespettatori nella hall del suo Grand Hotel che all’esterno è il Budapest del visionario film di Wes Anderson , ma che all’interno è diverso, meno fiabesco e più sgargiante.   Chiambretti e il... Continua »
aprile 14, 2015

Tra fare e creare c’è di mezzo l’ozio

Tra fare e creare c’è di mezzo l’ozio Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo. Lo diceva Oscar Wilde. L’ozio in filosofia, in letteratura e in poesia è l’esaltazione del tempo libero dell’uomo, è rigenerazione del pensiero, è prendersi il lusso di osservare la realtà e... Continua »
marzo 29, 2015

Una scrittura trans-mentale

Una scrittura trans-mentale   Questo post è inserito nella categoria “recensioni”, ma non si tratta di una recensione, perché El Horno di Bo Summer’s sfugge a tutte le regole e non si può (almeno io non posso) far altro che descrivere o tentare di descrivere le sollecitazioni che è capace... Continua »
marzo 25, 2015

Premio Strega punisce i piccoli editori

Premio Strega punisce i piccoli editori Il Premio Strega, il più importante d’Italia per scrittori ed editori, inserisce una regola nuova: un libro pubblicato da una piccola casa editrice deve assolutamente entrare in finale. Che bello, meno male, vero? Peccato che i piccoli editori dovranno svenarsi :se vorranno partecipare dovranno... Continua »
marzo 14, 2015

Elena Ferrante non è Cenerentola

Elena Ferrante non è Cenerentola  “Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?” La domanda di Nanni Moretti ha una risposta scontata: non apparire, in una società afflitta dall’eccesso di visibilità e dal presenzialismo, è una scelta vincente.  ... Continua »
febbraio 26, 2015

Elena Ferrante l’inconoscibile

Elena Ferrante l’inconoscibile Elena Ferrante è un caso letterario che ha ricevuto apprezzamenti da tutte le più importanti testate giornalistiche d’oltreoceano e che suscita la curiosità di molti a causa del mistero sulla sua identità. Chi è? Probabilmente se lo sapessimo per lei (o lui) sarebbe l’inizio della fine. Elena... Continua »
febbraio 22, 2015

San Gennaro ermafrodito

San Gennaro ermafrodito In un libro di cento pagine Jean Noel Schifano immagina San Gennaro come un essere per metà donna e per metà uomo, “divina Provvidenza per tutti coloro che, non dimentichi della loro natura femminile, se la godono”. San Gennaro ermafrodito: il miracolo dello scioglimento di un sangue... Continua »
febbraio 13, 2015

La vera rivoluzione raccontata da Benigni

La vera rivoluzione raccontata da Benigni I dieci comandamenti non sono un’eredità per i credenti ma un insieme di valori universali che appartengono all’intera umanità. Se li rispettassimo attueremmo una rivoluzione sociale. La vera rivoluzione... Continua »

La vecchiaia femminile senza veli

La vecchiaia femminile senza veli La maniacale perfezione con cui Aleah Chapin tratteggia ventri molli, pelli plissettate, rughe, solchi, cellulite non è un atto di crudeltà, piuttosto è il tentativo – riuscitissimo – di restituire una... Continua »

Stoner è un’epifania

Stoner è un’epifania. Il romanzo di John Williams fu pubblicato nel 1965 e per ottenere considerazione e visibilità ha aspettato 40 anni nell’ombra. Difficile crederci: 40 anni! La New York review of books l’ha riproposto... Continua »

Tutto Saviano in televisione

Tutto Saviano in televisione. Anche Zero Zero Zero – un capolavoro – diventerà una fiction di classe. Anche stavolta lo scrittore ha stretto un accordo con Cattleya per la realizzazione di una nuova serie che... Continua »

Sabina Guzzanti è una outsider

Sabina Guzzanti è una outsider Sabina Guzzanti è una outsider. Non so se detesti i gruppi, le squadre, le corporazioni ma l’impressione che dà è questa: di essere libera e straniera. Il suo ultimo lavoro,... Continua »

Fight Club non s’intitolava così

Fight Club non s’intitolava così, Chuck Palahniuk aveva scelto di intitolarlo Fuck you perché voleva dare una lezione a tutti gli editori che precedentemente avevano rifiutato di pubblicargli Invisible monsters, un altro capolavoro in cui... Continua »

Quando l’Oscar sfiora un regista

Quando l’Oscar sfiora un regista lo consacra anche se non porta a casa la statuetta, ma non sempre i film premiati con un oscar sono davvero i più belli: succede talvolta che le preferenze vadano... Continua »

Solo 144 pagine

Solo 144 pagine sono bastate a Jean Paul Sartre per scrivere un’opera etico-filosofica che è un po’ il vangelo dell’esistenzialismo ateo, “L’esistenzialismo è un umanismo”. Sarebbe utile di tanto in tanto riscoprire questi testi anche... Continua »

Le mani sporche

Le mani sporche, il dramma scritto nel 1948 da Jean Paul Sartre, è interessante per la contrapposizione netta tra due diverse visioni della società e della politica che offrono spunti di riflessione ancora oggi molto... Continua »

Il nero e l’argento

Il nero e l’argento è il titolo dell’ultimo breve romanzo di Paolo Giordano pubblicato da Einaudi. Nel risvolto di copertina c’è la frase più bella del libro: “A lungo andare ogni amore ha bisogno di... Continua »

Il romanzo di Steve Tesich è un capolavoro

Il romanzo di Steve Tesich è un capolavoro, senza mezzi termini. Karoo è uno dei personaggi più intelligenti, corrosivi e illuminati che la letteratura contemporanea ci abbia regalato. Qualcuno lo ha paragonato al Barney di... Continua »

Un uomo senza qualità e senza colori

Un uomo senza qualità e senza colori è il protagonista del romanzo “L’incolore Tazaki Tsukuru” di Murakami Haruki, scrittore giapponese prolifico e molto amato in occidente e in Italia. La disinvoltura dello stile di Haruki rende... Continua »

Gomorra-la serie, troppo verismo storpia

Gomorra-la serie, troppo verismo storpia, ma storpia sul serio. La notizia risale al settembre 2013: Cattleya ha stipulato un contratto con la famiglia del boss Gallo per l’affitto della loro villa nel parco Penniniello di... Continua »

I Middlestein di Jami Attenberg

  I Middlestein di Jami Attenberg, Giuntina editore.      Quando incontra Richard Middlestein, Edie è una bella ragazza alta e robusta e sta dedicando gran parte delle sue energie al padre morente, ha già... Continua »

L’ho comprato per il titolo

L’ho comprato per il titolo. Appena ho cominciato a leggere “Svegliamoci pure, ma a un’ora decente“(Joshua Ferris, edito da Neri Pozza) ho pensato ecco, ho sbagliato libro, e l’ho pensato perché non amo i dentisti.... Continua »

La cultura pop

La cultura pop La nuova cultura pop è un melting pot nel quale l’influenza della cultura pubblicitaria è notevole tanto quanto è notevole l’influenza degli inglesismi legati alla frequentazione del web, e tanto quanto è... Continua »

Panopticon è un cazzotto in faccia

Panopticon è un cazzotto in faccia in forma di romanzo. Bella parola, Panopticon. Viene da lontano: in un giorno dell’anno 1791 un giurista filosofo, Jeremy Bentham, progettò l’edificio carcerario ideale, il Panopticon, appunto. L’etimo della... Continua »

Gomorra – la serie è finita

Gomorra – la serie è finita con una promessa: si torna il prossimo anno. Un buon lavoro, malgrado alcuni eccessi ed un paio di puntate poco indovinate. Mandarlo avanti, questo lavoro, potrebbe trasformare la criminalità organizzata... Continua »